Solo una Svizzera neutrale è una Svizzera sicura.
Viviamo in tempi incerti. Mentre molti avevano ceduto all’illusione di una pace ininterrotta, la guerra è tornata a imperversare in Europa. Il bisogno di sicurezza aumenta.
Viviamo in tempi incerti. Mentre molti avevano ceduto all’illusione di una pace ininterrotta, la guerra è tornata a imperversare in Europa. Il bisogno di sicurezza aumenta.
Oggi ricorrono 31 anni da quando il popolo e i cantoni svizzeri rifiutarono l’adesione allo Spazio economico europeo (SEE). Con un’affluenza alle urne superiore al 78%, il popolo svizzero optò per un percorso indipendente in Europa, non dettato dall’UE. Fu una decisione saggia. La situazione della mal concepita UE viene quotidianamente sottaciuta. Le principali tensioni economiche, politiche e sociali nell’UE sono in aumento. L’immigrazione incontrollata e illegale nell’UE e nell’area Schengen/Dublino – compresa la Svizzera – non viene affrontata né presa sul serio dagli illusi ideologi dell’UE.
La vie politique est rythmée de combats à court, moyen et long terme. Sans l’ombre d’un doute, la préservation d’une neutralité crédible et fructueuse est un objectif stratégique à long terme d’importance majeure pour la Suisse. A l’interne, il s’agit d’une garantie de stabilité pour nos concitoyens. A l’externe, c’est l’apport de notre pays pour la Paix et la stabilité globale.
La neutralité de la Suisse est au cœur de notre Confédération. Celui qui la détruit, détruit l’essence même de notre pays. L’UDC est le seul parti à défendre la neutralité suisse. Il est important de signer et de faire signer l’initiative sans attendre !
Venerdì, all’Assemblea Generale dell’ONU la «Svizzera» ha votato a favore di una risoluzione proposta dagli Stati arabi e da altri esempi di democrazia come Russia, Iran, Venezuela e Cuba, insieme ad altri 119 Stati. Questa risoluzione chiede un «cessate il fuoco umanitario» in Medio Oriente senza nemmeno menzionare, né tanto Leggi tutto
Lauterbrunnen, 22 ottobre 2023 – È ormai evidente che nelle elezioni federali si sono rafforzate quelle forze che sono a favore dell’indipendenza, della sovranità, della democrazia diretta e della neutralità della Svizzera.
Il 22 ottobre 2023 noi Svizzere e Svizzeri eleggeremo un nuovo parlamento.Se guardiamo agli ultimi quattro anni, vediamo che la maggioranza parlamentare ha preso sempre più spesso decisioni contrarie agli interessi del nostro paese. L’indipendenza, la neutralità e la democrazia diretta della Svizzera sono state profondamente compromesse. Delle chiare decisioni Leggi tutto
Dr. Stephan Rietiker, Presidente Pro Svizzera
Werner Gartenmann, direttore Pro Svizzera
Discorso di Christoph Blocher in occasione del 175 anniversario della Costituzione federale svizzera
Festa popolare dell’UDC del canton Ticino, 10 settembre 2023 a Lugano: