Lauterbrunnen, 22 settembre 2023 – L’apartitica Pro Svizzera dichiara che in passato la Svizzera – sulla base della sua credibile neutralità e in quanto Stato depositario del diritto internazionale umanitario di guerra – aveva la rivendicazione, il dovere e il nobile compito di garantire che la dignità umana e i diritti di coloro che soffrivano fossero rispettati da tutte (!) le parti belligeranti. L’obiettivo era sempre quello di garantire che tutte le parti in guerra fossero trattate in modo equo. Nel contempo, la Svizzera neutrale era una mediatrice credibile nella diplomazia di pace e forniva i buoni uffici a questo scopo. In quanto paese neutrale, nel XIX secolo fu designata dalle grandi potenze dell’epoca come sede della Croce Rossa Internazionale (CICR) e fino a poco tempo fa era rispettata e presa sul serio. Solo in questo modo il CICR ha potuto svolgere i suoi compiti umanitari tra i diversi fronti.