Il Consiglio federale deve tornare a condurre collegialmente la politica estera
La politica estera svizzera è sempre più influenzata dalla direzione del DDPS, che sostiene palesemente l’adesione alla NATO, affossando progressivamente la neutralità. Pro Svizzera chiede che il Consiglio federale nel suo insieme riprenda finalmente in mano le redini della politica estera, svegli il Dipartimento degli esteri, che sembra essersi addormentato, e metta in rete i vari dipartimenti in modo mirato per una politica estera che rispetti pienamente il mandato di una Svizzera sovrana e neutrale. L’esercito è l’ultima risorsa per mantenere l’indipendenza, ma in nessun caso deve essere il principio guida della politica estera.




