Decisione sul clima della CEDU: Lo Stato autoritario minaccia di sostituire la democrazia!

Lauterbrunnen, 9 aprile 2024 – La Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) si è pronunciata a favore di un reclamo presentato dalle cosiddette «Anziane per il clima». La Corte di Strasburgo ha riscontrato una violazione della Convenzione sui diritti umani. Gli Stati hanno l’obbligo di attuare misure contro il riscaldamento globale. La Svizzera non ha adempiuto a questi obblighi. Con questo atto ostile, la Corte europea dei diritti dell’uomo si intromette nella politica svizzera. La sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo dimostra in modo eclatante ciò che la Svizzera dovrebbe aspettarsi se venisse posta sotto la giurisdizione della Corte di giustizia dell’UE: uno Stato autoritario antidemocratico.

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2a assemblea generale ordinaria di Pro Svizzera – registratevi subito!

«Campanello d’allarme»: priorità alla lotta contro l’UE Il previsto accordo quadro 2.0 dell’UE sarà la principale lotta di Pro Svizzera. Ecco perché l’argomento sarà al centro delle preoccupazioni dell’assemblea generale di quest’anno. Sabato 25 maggio 2024, ore 10.30, caserma di Berna: I relatori sul tema saranno: Pranzo: registrazione obbligatoria, si Leggi tutto

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Il Consiglio federale adotta il mandato negoziale con l’UE: « Bruxelles comanda – la Berna federale capitola»

Lauterbrunnen, 8 marzo 2024 – Pro Svizzera prende atto con grande preoccupazione che il Consiglio federale ha adottato oggi, venerdì, il mandato negoziale con l’Unione europea. Pro Svizzera osserva che il mandato si basa sui parametri inaccettabili del cosiddetto «Common understanding» concordato in precedenza con la Commissione europea. In altre parole, il Consiglio federale vuole che la Svizzera si faccia intrappolare dall’UE. L’UE decide, l’UE ordina, l’UE giudica e la Svizzera paga.

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Mandato negoziale con l’Unione europea: Presa di posizione di Pro Svizzera nell’ambito della consultazione

Siamo stupiti che Pro Svizzera, la più grande organizzazione extraparlamentare e apartitica per l’indipendenza, la neutralità e la sicurezza della Svizzera, non sia stata invitata a partecipare alla consultazione per un nuovo mandato negoziale con l’Unione europea (UE). Con la presente lettera presentiamo le nostre osservazioni. «Pro Svizzera» L’indipendenza, la Leggi tutto

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WEF 2024: un conciso bilancio per la sovrana e neutrale Svizzera – Troppa ingenuità o eccessiva autostima?

Il World Economic Forum (WEF) 2024 si è concluso. Per l’organizzazione apartitica Pro Svizzera, due sono stati i temi centrali: il ruolo della Svizzera neutrale nella guerra in Ucraina e i negoziati previsti con la Commissione UE sulle questioni istituzionali. Il bilancio del movimento Pro Svizzera, che conta 25.000 persone, è conciso.

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Pro Svizzera: il Consiglio federale deve difendere con decisione gli interessi del Popolo svizzero

Lauterbrunnen, 13 dicembre 2023 – Dopo la sua elezione, il nuovo consigliere federale Beat Jans ha ripetutamente sottolineato che il Popolo svizzero è il Sovrano, per così dire il «capo». Pro Svizzera accoglie con favore questo messaggio inequivocabile e spera che si attenga fortemente a questo principio durante il suo mandato. L’Assemblea federale ha eletto il Governo per la nuova legislatura. Pro Suisse si congratula con gli eletti e nota che il principio della concordanza in seno al Consiglio federale è stato rispettato e che l’attacco della sinistra e dei Verdi è stato respinto. Il Popolo svizzero vuole stabilità, non lotte di potere tra i partiti. Il neoeletto Consiglio federale deve essere intransigente nel suo impegno a preservare l’indipendenza, la sovranità e la neutralità della Svizzera.

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