Dopo la dichiarazione di neutralità da parte del Presidente della Confederazione Alain Berset: «Gli ambienti politici nazionali e i media fomentano l’odio straniero contro la Svizzera»

Fino a poco tempo fa «consigliere federale preferito» del tabloid Blick, il presidente della Confederazione Alain Berset viene criticato pesantemente per le sue dichiarazioni sulla neutralità non solo dal giornale della Ringier, ma anche dal suo stesso partito. È sorprendente il rimprovero del PS, i cui padri amavano «andare in pellegrinaggio» dagli autocrati comunisti di Berlino Est e Mosca, nono-stante l’allora Unione Sovietica, sotto la guida russa, avesse invaso l’Ungheria e la Cecoslovacchia in violazione del diritto internazionale. A quel tempo, la Svizzera si stava armando contro l’imminente pericolo proveniente dall’Est, cosa che le compagne e i compagni a Berna combattevano sistematicamente.

By obsupport, ago