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«ll Patto dell’OMS mette a repentaglio la sovranità della Svizzera!»

L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) sta elaborando in sordina un nuovo trattato contro le pandemie. Il Consiglio federale ha già manifestato l'intenzione di firmarlo. «Questo avrebbe conseguenze di vasta portata e significherebbe la fine della nostra libertà e indipendenza», ha dichiarato Stephan Rietiker, presidente di Pro Svizzera, in una conferenza stampa tenutasi a Berna. Per l'avvocato Philipp Kruse, il trattato violerebbe la nostra Costituzione. In un'interpellanza, il consigliere nazionale Franz Grüter chiede al Consiglio federale una serie di risposte e azioni. Il Governo deve informare l'opinione pubblica e il Parlamento in modo trasparente sulle conseguenze di vasta portata e durature di questo pericoloso rafforzamento del potere dell'OMS. Abbiamo bisogno di un dibattito pubblico e democratico, prima che sia troppo tardi.

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«I cittadini vengono ignorati», ha criticato Stephan Rietiker in una conferenza stampa tenitasi a Berna mercoledì. Il nuovo Patto pandemico dell’OMS e il nuovo Regolamento sanitario internazionale, negoziati a Ginevra a maggio, avrebbero «conseguenze drastiche per la libertà e la sovranità degli Stati membri». L’OMS potrebbe imporre alla Svizzera il tipo di misure vincolanti che sarebbe tenuta ad applicare in caso di pandemia. Non c’è mai stata la minima discussione che coinvolgesse il Parlamento e il popolo svizzero, in quanto sovrano, non ha mai dato al Consiglio federale un mandato per svolgere negoziati di questo tipo». Per Stephan Rietker, visto il risultato insoddisfacente del Consiglio federale durante la pandemia da Covid-19 e l’automatica adozione di misure inutili, se non addirittura dannose, raccomandate dall’OMS, «la sfiducia è un dovere civico».

Violazione della Costituzione federale – possibili azioni legali

«L’imminente assalto alla sovranità della Svizzera è una violazione della nostra Costituzione», afferma l’avvocato Philipp Kruse, che ritiene che la concessione all’OMS di poteri sovranazionali di così ampia portata sia incostituzionale. Anche la delegazione svizzera incaricata dei negoziati è nel mirino di Pro Svizzera. Infatti, un gruppo o un comitato che sostiene e promuove l’avanzamento dei negoziati su un trattato internazionale, con il probabile obiettivo di consentire l’abrogazione in qualsiasi momento dell’ordine costituzionale e della sovranità del nostro Paese, soddisfa tutti i criteri per un reato ai sensi dell’art. 266 del Codice penale svizzero (Attentati contro l’indipendenza della Confederazione) e dell’art. 275 del Codice penale svizzero (Attentati contro l’ordine costituzionale). Pertanto, ci riserviamo espressamente il diritto di intraprendere un’azione legale.

Pro Svizzera fa svariate richieste al Consiglio federale

«Occorre porre immediatamente fine al diktat dell’OMS e alla soppressione dei poteri decisionali degli Stati sovrani», sottolinea Stephan Rietiker. Se l’OMS continua a rivendicare questi tipi di eccessi, la Svizzera deve prendere in considerazione la possibilità di ritirarsi da questo club antidemocratico». In questo contesto, Pro Svizzera presenta 10 rivendicazioni urgenti al Consiglio federale e al Parlamento:

  • La sospensione immediata di tutti i negoziati in corso sul rafforzamento antidemocratico dei poteri dell’OMS.
  • Almeno due pareri legali indipendenti sulla costituzionalità del Patto pandemico e del Regolamento sanitario internazionale.
  • L’istituzione di un meccanismo di controllo efficace e indipendente nei confronti dell’OMS – in caso contrario, il ritiro della Svizzera.
  • Una discussione e una successiva votazione in Parlamento sul Regolamento sanitario internazionale ampliato e sul Patto pandemico. In futuro, tutte le decisioni prese dall’OMS dovranno essere sottoposte al controllo del Parlamento.
  • Un referendum obbligatorio per tutti i trattati internazionali.

Per il consigliere nazionale Franz Grüter, «abbiamo bisogno di un controllo efficace» Il consigliere nazionale Franz Grüter ritiene che i piani dell’OMS facciano parte di un contesto più ampio: «Quello che abbiamo qui è l’ennesimo esempio di come si vogliano integrare vincoli nel nostro diritto nazionale attraverso la “soft law”». Esattamente come nel caso del patto sulla migrazione e di innumerevoli altri casi. L’OMS è messa nella posizione di poter «sospendere a piacimento e per un periodo di tempo indefinito i principi costituzionali fondamentali della Svizzera – compresa la sua sovranità – senza alcuna giustificazione precisa, in assenza di qualsiasi controllo indipendente e senza alcuna possibilità effettiva di opporsi». Una situazione del genere è inaccettabile in termini di diritto costituzionale e incompatibile con il concetto svizzero di sovranità. Franz Grüter chiede risposte certe alle domande sollevate in diverse interpellanze. Pro Svizzera proseguirà il suo lavoro di informazione e continuerà a fare pressione sul Consiglio federale e sul Parlamento. Dobbiamo evitare a tutti i costi di rinunciare alla libertà e alla sovranità della Svizzera con il pretesto di una politica sanitaria globale.