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Meglio una fine con orrore che un orrore senza fine!

Bruxelles comanda, la Berna federale capitola e il popolo svizzero dovrebbe tacere e pagare.

Ancora una volta, l’UE si sta dimostrando un pessimo partner negoziale: oltre alle pretese dell’UE di dettare le nostre leggi in futuro e di decidere le controversie con la Corte di giustizia dell’UE, le sue esigenze stanno diventando sempre più sfrontate.

L’UE ha comunicato chiaramente che non farà alcuna concessione alla Svizzera sulla questione della gestione dell’immigrazione, ma allo stesso tempo chiede pagamenti annuali ricorrenti di centinaia di milioni di franchi. Considerando che la Svizzera, in quanto buon cliente dell’UE, acquista molti più beni e servizi di quanti l’UE ne acquisti da noi, si tratta di una richiesta insostenibile! E, come se non bastasse, l’UE insiste sul libero accesso di tutti gli studenti dell’UE alle università svizzere, con le stesse tasse agevolate degli studenti svizzeri. Queste tasse ridotte per gli studenti svizzeri sono fortemente sovvenzionate dai nostri contribuenti, e ora queste stesse tasse agevolate a carico dei contribuenti svizzeri, dovrebbero essere applicate in futuro anche agli studenti dell’UE.

Per preservare la qualità delle nostre eccellenti università, devono essere finalmente introdotti degli esami di ammissione, conformi al livello svizzero, per tutti gli studenti stranieri e le tasse d’iscrizione devono essere richieste affinché non siano i contribuenti svizzeri a pagare il conto. Se l’UE non cede al più presto, il Consiglio federale deve interrompere i negoziati su questo indegno trattato di sottomissione all’UE.

Perciò NO al previsto trattato di sottomissione all’UE / NO a Gessler 2.0!
Non vogliamo: OBBEDIRE, SOPPORTARE, PAGARE E TACERE

Dr Stephan Rietiker, imprenditore, Presidente Pro Svizzera