«Nel gergo popolare, il cappello di Gessler è uno strumento che aveva come unico scopo quello di imporre pubblicamente un comportamento di sottomissione. Simboleggia il dominio straniero e l’influenza straniera.»
Concretamente, il previsto accordo-quadro significa per noi che:
- l’UE detta le nostre leggi e ne sorveglia rigorosamente l’ottemperanza
- in caso di controversie la Corte di giustizia dell’UE decide unilateralmente e inappellabilmente
- la mancata ottemperanza può comportare arbitrarie sanzioni da parte dell’UE
- la Svizzera sarà obbligata a effettuare con regolarità dei pagamenti miliardari. Queste risorse ci mancheranno per coprire i nostri bisogni
Conclusione: il prezzo per l’accesso al mercato interno dell’UE è troppo elevato!
Noi ci battiamo per una Svizzera
- nella quale i diritti popolari democratici siano tutelati
- nella quale venga promossa l’imprenditorialità e la quota statale sia mantenuta bassa
- nella quale vengano ampliati i partenariati di cooperazione su base paritaria con l’UE e con altri partner extraeuropei
- nella quale la nostra sovranità non venga intaccata
- nella quale la nostra propria ricerca e l’innovazione vengano costantemente portate avanti
- nella quale la formazione e il successo professionale delle giovani generazioni siano di fondamentale importanza
Perciò: NO a Gessler 2.0, NO al trattato di sottomissione all’UE!
Dr. med. Stephan Rietiker, Presidente Pro Svizzera