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NO a GESSLER 2.0 – NO alla sottomissione pianificata all’UE

“Bruxelles comanda, la Berna federale si arrende e il popolo svizzero dovrebbe tacere e pagare. “

Questo è il contenuto sostanziale del nuovo trattato con l’UE voluto dal Consiglio federale. Tutti i dettagli che vengono ora enfatizzati, come il cosiddetto tribunale arbitrale o la regolamentazione delle spese, servono solo a distogliere l’attenzione dai punti veramente cruciali dell’accordo.

La Svizzera dovrebbe accettare quanto segue negli ambiti dei trattati con l’UE, sia esistenti che futuri:

  • che l’UE detti e controlli le leggi e i regolamenti della Svizzera.
    In questo modo la nostra democrazia diretta verrà cancellata e il popolo svizzero sarà privato dei suoi diritti;
  • che la Corte di giustizia dell’UE decida unilateralmente e in modo definitivo sulle controversie.
    Ciò significa anche che le votazioni democratiche in Svizzera potranno essere annullate;
  • che, in caso di mancata osservanza, l’UE imponga arbitrariamente sanzioni alla Svizzera.
    Le note ripicche dell’UE nei confronti della Svizzera diventeranno ancora più frequenti;
  • che la Svizzera paghi costantemente e regolarmente miliardi all’UE. Questi miliardi mancheranno poi alla Svizzera per finanziare i propri impegni.

Ciò significherebbe, per la Svizzera, OBBEDIRE, PAGARE E TACERE.

PRO SVIZZERA combatterà con tutte le sue forze contro questa sottomissione.

Adrian Amstutz, già consigliere nazionale e consigliere agli Stati, Sigriswil, membro del comitato di PRO SVIZZERA