In un periodo caratterizzato da crescenti tensioni internazionali, questo principio torna al centro del dibattito politico e assume un’importanza ancora maggiore.
Il 27 settembre il popolo sarà chiamato a esprimersi sull’iniziativa che propone di rafforzare la neutralità nella Costituzione.
Per Pro Svizzera, si tratta di un passaggio fondamentale. La neutralità non è un concetto del passato, ma uno strumento essenziale per garantire l’indipendenza del nostro Paese e preservare la sua capacità di agire senza condizionamenti esterni.
Parallelamente prosegue il percorso dei Bilaterali III con l’Unione europea. Pur riconoscendo il valore della cooperazione economica con i nostri partner, è indispensabile esaminare con attenzione ogni nuovo accordo affinché non comporti una progressiva cessione di sovranità o un indebolimento della nostra autonomia decisionale.
Le decisioni che riguardano il futuro della Confederazione devono rimanere nelle mani dei cittadini.
La democrazia diretta è uno dei nostri maggiori punti di forza e rappresenta la migliore garanzia per difendere ciò che rende unica la Svizzera. Neutralità, indipendenza e democrazia diretta non sono principi negoziabili. Sono le fondamenta della nostra Confederazione e meritano di essere difesi con convinzione.