La straordinaria partecipazione ha dimostrato che i valori su cui è stata costruita la nostra Confederazione continuano a unire e a mobilitare migliaia di persone.
La giornata è stata molto più di una semplice celebrazione. È stata una chiara dichiarazione d’impegno a favore di una Svizzera libera, neutrale e indipendente.
Il messaggio emerso dagli interventi è stato inequivocabile: dal 1291 la Svizzera rappresenta libertà, autodeterminazione e responsabilità. Questi valori non appartengono al passato, ma costituiscono ancora oggi il fondamento del nostro benessere, della nostra sicurezza e della nostra democrazia diretta.
La figura di Guglielmo Tell continua a ricordarci che la libertà non è mai garantita una volta per tutte.
Ogni generazione ha il dovere di difenderla quando la nostra sovranità viene messa in discussione, quando il diritto del popolo di decidere viene limitato o quando interessi esterni cercano di influenzare il destino della Svizzera.
Pro Svizzera continuerà quindi a opporsi con determinazione a ogni tentativo di subordinare il nostro Paese a giudici stranieri, a norme imposte dall’esterno o ad accordi internazionali che riducano la nostra capacità di decidere autonomamente.
Il cosiddetto “Gessler 2.0” rappresenta proprio questo pericolo: una graduale erosione della libertà conquistata dai nostri antenati. La Svizzera deve collaborare con il resto del mondo, ma sempre da pari a pari e senza rinunciare alla propria indipendenza.
Un altro tema centrale della giornata è stato quello della neutralità. In un contesto internazionale sempre più instabile, essa rappresenta una forza e non una debolezza.
La neutralità garantisce credibilità, sicurezza e libertà d’azione, contribuendo da sempre alla stabilità e al successo del nostro Paese.
È stato inoltre ribadito un principio fondamentale della nostra Confederazione: il popolo è il sovrano. Non le élite politiche, non la burocrazia e nemmeno istituzioni internazionali. La Svizzera è forte perché sono i cittadini a prendere le decisioni fondamentali attraverso la democrazia diretta.
L’eccezionale partecipazione di oltre 1’500 persone alla manifestazione del 31 luglio dimostra che sempre più cittadini desiderano difendere questi valori e sono pronti a impegnarsi per il futuro del nostro Paese.
Pro Svizzera ringrazia di cuore tutti i partecipanti, i volontari e i sostenitori che hanno contribuito al successo di questa straordinaria giornata.
Insieme continueremo a difendere ciò che rende unica la Svizzera: libertà, neutralità, indipendenza e democrazia diretta.
Per una Svizzera libera. Per una Svizzera neutrale. Per una Svizzera sovrana.