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I trattati con l’UE tolgono alla Svizzera la futura libertà d’azione – vanno respinti

Relazione del dott. Christoph Blocher, già consigliere federale.
  1. I previsti trattati con l’UE indebolirebbero massicciamente la Svizzera sul piano economico, della libertà, della democrazia e dal punto di vista sociale. La Svizzera non deve firmare questi accordi.
  2. Già la sola portata dovrebbe essere un motivo di rifiuto. Un trattato vincolante di 900 pagine con 1000 pagine di commenti non è gestibile e non può essere sostenuto. Questo porta all’arbitrio statale. Lo Stato di diritto verrebbe sostituito dal potere dei funzionari UE e dei burocrati svizzeri.
  3. La Svizzera sarebbe obbligata ad adottare il diritto del mercato interno UE – anche quello ancora sconosciuto. L’UE diventerebbe il legislatore svizzero. Una libera decisione democratica è esclusa. Per questo il nome di «trattato di sottomissione» è appropriato.
  4. La Corte di giustizia dell’UE (CGUE) è l’istanza decisionale, quindi il tribunale della controparte. Con ciò la Svizzera accetterebbe l’UE non solo come suo legislatore, ma anche la CGUE come suo tribunale.
  5. I trattati rappresentano un avvicinamento irreversibile all’UE con l’obiettivo di un’adesione della Svizzera all’UE.
  6. Una neutralità svizzera non sarebbe più possibile, perché le misure coercitive non militari rientrano nel diritto del mercato interno e la Svizzera dovrebbe quindi allinearsi: la storia dimostra che questi trattati rappresentano un pericolo di guerra per la Svizzera!
  7. Nonostante i trattati non portino alcun vantaggio per la Svizzera, nei prossimi anni il nostro Paese pagherebbe miliardi di franchi, direttamente e indirettamente. L’aumento di imposte, tributi e tasse diventerebbe inevitabile!
  8. Invece di limitare la libera circolazione delle persone, come hanno deciso Popolo e Cantoni, attraverso questi trattati essa viene ampliata. L’immigrazione eccessiva verrebbe accentuata.
  9. Un rapporto tranquillo con l’UE non si ottiene rinunciando alla libertà d’azione e ai punti di forza svizzeri: la firma dei trattati UE è irresponsabile.
  10. I trattati con l’UE modificano l’attuale Costituzione federale e, secondo il Tribunale federale, il diritto UE si colloca addirittura al di sopra della Costituzione: un referendum obbligatorio – ovvero l’approvazione da parte di Popolo e Cantoni – è quindi assolutamente necessario.