Chi, a cinque settimane dal voto, vuole già anticiparne l’esito, confonde uno spaccato momentaneo con una decisione. Oppure intende influenzare la campagna di voto con lo strumento discutibile del sondaggio.Non è ancora deciso nulla. La fase decisiva inizia ora: spiegare, argomentare, convincere e mobilitare. Non faremo un passo indietro, ma lotteremo con tutte le nostre forze affinché le cittadine e i cittadini svizzeri comprendano cosa c’è in gioco: la nostra sicurezza, la nostra libertà e la nostra indipendenza. E affinché la guerra non arrivi anche da noi.
E una cosa è certa: il 27 settembre non conteranno i risultati dei sondaggi, ma i voti.
Per questo la nostra risposta a questo sondaggio non è la rassegnazione, ma lo spirito combattivo: Rimbocchiamoci le maniche. Scendiamo in strada. Tra la gente. Ogni voto conta.
Ora più che mai: SÌ alla neutralità svizzera!

Werner Gartenmann
Direttore del Comitato « Sì all’iniziativa sulla neutralità »