Gentili signore e signori,
chi sostiene una guerra o addirittura conduce una guerra contro un altro Paese non è neutrale.
Ora si pone la domanda: la Svizzera deve rischiare di diventare una nemica oppure restare neutrale?
Neutralità significa che un Paese come la Svizzera non si allea con altri Stati per agire insieme contro un altro Paese. Significa che non ci schieriamo da una parte in guerra, ma restiamo indipendenti.
Solo chi non è parte in causa può parlare con tutte le parti. Solo chi non diventa parte di un conflitto può mediare in modo credibile. E solo chi resta indipendente può dare un contributo reale alla pace.
È proprio questo che rappresenta la neutralità svizzera.
Non è un segno di indifferenza né un voltare lo sguardo. Neutralità non significa nemmeno che la sofferenza delle persone nelle zone di guerra non ci tocchi. Al contrario: la Svizzera deve aiutare – con il sostegno umanitario, con i suoi buoni uffici, con la diplomazia e con il dialogo. Ma non deve prendere parte a guerre altrui.
Proprio noi donne, madri e nonne non possiamo tacere quando cresce il pericolo che anche la Svizzera si lasci coinvolgere sempre più in conflitti altrui. Perché le guerre portano morte, sofferenza e distruzione. E colpiscono in particolare quelle persone che non ne hanno alcuna responsabilità: famiglie, bambini, anziani e malati.
Non vogliamo che i nostri figli, mariti e compagni un giorno debbano partire per guerre altrui – guerre che non abbiamo provocato e che non sono guerre della Svizzera.
La politica non ha il diritto di interpretare la nostra neutralità a proprio piacimento, nel modo più flessibile possibile, per sostenere Paesi belligeranti. La neutralità non deve essere sacrificata all’umore politico del momento o alla pressione proveniente dall’estero.
Per generazioni essa ha reso possibili al nostro Paese pace, sicurezza e indipendenza.
Non è un reperto di tempi passati. Proprio di fronte alle numerose guerre e alle crescenti tensioni tra le grandi potenze, oggi è più importante che mai.
La neutralità è come una roccia delle nostre Alpi: solida, affidabile e stabile. Non è interpretabile a piacimento. È irremovibile e non negoziabile.
La neutralità è la madre originaria della Svizzera.
Protegge.
Media.
Crea pace.
Con l’iniziativa sulla neutralità vogliamo ancorare in modo vincolante nella Costituzione federale i principi collaudati della nostra neutralità.
La Svizzera deve restare neutrale in modo perpetuo e armato. Non deve aderire ad alcuna alleanza militare o di difesa, non deve prendere parte a guerre tra altri Stati e deve impiegare attivamente la propria neutralità per prevenire i conflitti e per la pace.